Narni, 16 maggio 2026

A Narni presentato “Nel cielo ed oltre”, il libro che racconta cento anni di pionierismo aerospaziale italiano

Il 16 maggio scorso, presso la sala multimediale del prestigioso Palazzo del Priori di Narni (TR), con il Patrocinio Comunale e l’invito del locale LIONS Club, ha avuto luogo la presentazione del libro “Nel cielo ed oltre – storia e futuro del pionierismo aerospaziale italiano” da parte del Presidente dell’Associazione Pionieri dell’Aeronautica, gen. S.A. (r) Settimo Caputo e dei curatori: gen. S. (r) Giorgio Baldacci e prof. Pier Luigi Bacchini. L’evento introdotto dai saluti istituzionali del Presidente LIONS Manlio Orlandi e del Presidente del Consiglio Comunale Michele Francioli, intervenuto in rappresentanza del Sindaco Lorenzo Lucarelli, ha registrato una folta partecipazione di numerosi soci del sodalizio, visibilmente coinvolti nell’illustrazione dell’opera che, oltre a ripercorrere i primi 100 anni dell’epopea del pionierismo aviatorio in Italia e dell’Associazione stessa, si proietta verso l’evoluzione futura e le nuove sfide aerospaziali grazie agli autorevoli interventi di altri Pionieri che hanno generosamente collaborato alla sua stesura. Nelle note introduttive il Gen. Caputo ha tenuto ad evidenziare come il libro nasca “dal fermo intendimento dell’Associazione – la più antica del panorama aeronautico nazionale – di commemorare doverosamente il centesimo anniversario della sua fondazione, rendendo ideale omaggio ai temerari protagonisti della storia del volo in Italia”. Proposito questo che trova suggestivo riscontro anche nella dedica apposta sul volume stesso e rivolta a “Tutti i Pionieri che non potranno leggere questo libro ma che lo hanno scritto con le loro gloriose imprese”. La presentazione moderata dall’Arch. Carlo Berlendi, membro del Consiglio Direttivo del Club ed esperto di settore quale dirigente ENAC, è stata seguita da ulteriori domande di approfondimento ai relatori che hanno suscitato condiviso interesse fra il pubblico intervenuto. Il gen. Caputo, interpellato circa il futuro della Difesa Aerea nazionale, ha alfine concluso il round di quesiti sottolineando la costante ricerca della Forza Armata di confrontarsi con le esigenze di continua evoluzione tecnologica imposte dalla particolare connotazione e dalla repentina trasformazione degli scenari geopolitici internazionali che caratterizzano la complessità del momento attuale.